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Irlanda, prima tappa Dublino – parte 1

Estate del 2015, viaggio in Irlanda, prima tappa Dublino. La scelta di visitare l’Irlanda nasce non solo dalla curiosità di conoscere la capitale. L’Irlanda ha così tanto da offrire, storia,  scogliere, metropoli,castelli e leggende. Ma per ora pensiamo a Dublinia, come direbbe un ipotetico gemello vichingo :-)))

Per il biglietto aereo consiglio di controllare le compagnie locali… la compagnia aerea low cost più famosa d’Europa è irlandese o sbaglio???

Offerta trovata. La mia valigia rosa è pronta, giacca antipioggia ed antivento sono fondamentali, per affrontare il clima del nord anche se è Agosto.

Il centro di Dublino è davvero facile da raggiungere dall’ aeroporto. le soluzioni più economiche sono i bus di linea o privati, facilmente visibili appena usciti dall’aeroporto. I pullman pubblici sono il 41, 16 e 102, il costo è di circa 3€ ma solitamente sono affollati ed effettuano tutte le fermate fino al centro, la corsa dura in media 40/45 minuti e parte un bus ogni mezzora circa. Il biglietto si effettua direttamente sul pullman, preparatevi le monetine perché le banconote non sono accettate. I bus privati sono Airlink 747, inconfondibile con il suo colore verde e Aircoach. Per entrambi le monetine non sono più un disagio potendo pagare il biglietto con le banconote. Entrambi effettuano sono le fermate principali di Dublino come  O2 o O’Connell street. Impiegano entrambi 30 minuti per raggiungere il centro. Un’unica differenze è il prezzo, Airlink 747 costa 6€ solo andata e 10€ se decidete di acquistare anche la tratta di ritorno. Aircoach costa solo 1€ in più, 7€ per l’andata ed 11€ A/R.

Raggiungiamo la nostra dimora, un appartamento a sud del centro di Dublino, a Rathmines. il nostro appartamento è la tipica villetta a schiera in stile britannico, caratteristica di questa zona. Questo quartiere non è molto distante dal centro ed è comunque coperto da una fitta rete di mezzi pubblici. E’ un quartiere molto vivace con numerosi pub, supermarket, negozi di ogni genere, un campo da rugby e scoiattoli che attraversano la strada insieme a te!!!                         Rathmines è una zona davvero gradevole per una passeggiata, qui le foto si devono sprecare per le note di colore che potrete ammirare sui muri, è una zona dove la Street Art è in pieno fermento, graffiti colorati vi terranno compagnia insieme alle tipiche porte georgiane di Dublino. Durante la vostra passeggiata non vedrete l’ora di scoprire la prossima porta per vedere se è del vostro colore preferito. Nel Rathmines le porte georgiane sfilano una dietro l’altra, per ogni colore una foto e per ogni porta sfidi te stesso a non bussare. Consiglio questo quartiere anche per i prezzi degli alloggi, non ci sono alberghi ma gli appartamenti sono abbastanza economici.

Porte del quartiere

Porte del quartiere

 

Dopo essere stata sfidata da tutte quelle porte colorate decido di mangiare qualcosa e subito dopo chi ti incontro??? Molly…. Molly Malone….   La statua si trova a Grafton Street ed è una meta obbligatoria per i turisti. Se volete scattarvi una foto in intimità con Molly dovete avere molta pazienza e aspettare il vostro turno, in molti vogliono immortalarsi mentre toccano il seno prosperoso della povera Molly quasi sia un gesto scaramantico, compreso il mio fotografo di fiducia e compagno di vita.

Molly

Molly

Poco distante dalla statua di Molly Malone, troviamo il Dublin Castle, antica dimora normanna che della sua storia rimane visibile solo la Record Tower. Il prezzo del biglietto è di 4.50 euro, purtroppo per me ho deciso di visitare il castello nel giorno sbagliato in quanto molte delle stanze erano chiuse al pubblico, e la visita guidata non è obbligatoria ma con la guida avete la possibilità di visitare qualche stanza in più. Gli interni del castello sono molto pregiati ed ogni stanza ha una sua storia, purtroppo le stanze che si possono visitare sono davvero poche e prive di arredamento. La visita è davvero breve e se avete visitato altri castelli rimarrete davvero delusi, sconsiglio la visita se avete poco tempo, a Dublino le attrazioni da visitare sono molte e il castello non è di certo tra le migliori.

Meglio visitare la Christ Church, vicino al Dublin Castle. La Cattedrale è direttamente collegata a Dublinia, il centro espositivo che vi trasporterà nella storia di Dublino e dei vichinghi. Se siete interessati a visitare sia la Christ Church che Dublinia potete acquistare un unico biglietto, ad un prezzo ridotto, alle casse del Dublinia Experience. La sola entrata alla cattedrale costa 6 Euro compresa di audio-guida. E’ una cattedrale ricca di storia, che sorge nella parte antica della città sopra le spoglie di una chiesa vichinga vantando così il primato di essere la chiesa più antica di tutta l’Irlanda. Il punto forte della cattedrale è sicuramente la cripta, vasta quasi quanto la chiesa. Qua sotto sono esposte, gioielli reali, vestiti dei Tudor ed addirittura un gatto ed un topo perfettamente mummificati, chiamati simpaticamente Tom e Jerry dagli irlandesi.

Un’altra visita che consiglio di non perdervi è la prigione di Kilmainham Gaol, dove hanno girato “In The Name of Father” per intenderci. Si trova nel quartiere di  Kilmainham, un poco distante dal centro. E’ raggiungibile da O’Connell Street grazie ai bus di linea numero 13  e 40. Il prezzo del biglietto è di 6 Euro. Una volta arrivati armatevi di pazienza perché si deve fare una lunghissima fila per entrare, e vi consiglio di portare con voi una giacca anti-pioggia. Io ho fatto circa un’ora di fila e appena arrivata la pioggia mi ha tenuto compagnia per tutto il tempo di attesa. Si entra a gruppi, e una volta pagato il biglietto, entrerete in una sala d’attesa dove potrete avere un assaggio della vita dei prigionieri attraverso reperti originali, filmati, e foto. la guida vi illustrerà la vita delle persone comuni arrestate in questa prigioni, persino bambini imprigionati per futili motivi. La prigione divenuta simbolo del Nazionalismo irlandese, vi presenterà le vicende dei personaggi chiave coinvolti nella storia per l’indipendenza irlandese, spesso giustiziati nel cortile della prigione. Da notare l’architettura, quasi futuristica per l’epoca ma che lascia comunque un sapore amaro in bocca dopo aver visto le piccole celle con disegni e messaggi, la cappella dove Plunkett celebrò il suo matrimonio prima di essere giustiziato e il ” cortile della morte”. Consiglio questa visita, per me è stata fondamentale per capire la storia dell’Indipendenza irlandese, per capire la Dublino di oggi.

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Esempio di street art nel quartiere

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